Nel 2007 si trasferisce in Scozia per seguire la sua crescente passione per i paesaggi selvaggi e la natura incontaminata. I dintorni stupendi, il suo approccio impavido alle rigide condizioni meteorologiche e agli elementi, e la sua perseveranza nell’imparare e migliorarsi lo hanno aiutato a diventare un difensore della bellezza della natura.
Ad oggi, Fortunato ha ritratto la Scozia e molti altri territori selvaggi, in modo del tutto unico, ottenendo premi e riconoscimenti a livello mondiale, pubblicazioni e spazi nei media. Tiene workshop, tour fotografici, conferenze e mostre in cui, oltre a trattare la fotografia come soggetto, condivide il suo amore e il massimo rispetto per la natura, la sostenibilità e le intuizioni ambientali – fino al punto di dare voce e un volto alla Natura, la vera protagonista della sua opera d’arte. Di recente ha partecipato a seminari online e webinar nell’ambito della prestigiosa associazione culturale Radicediunopercento per insegnare il magnifico “Viaggio attraverso la fotografia di paesaggio”.
“Mi piace considerare la fotografia di paesaggio come una rappresentazione soggettiva della simbiosi che ha origine tra un essere dotato di sensibilità e la Natura”.
“Tornare ad essere parte della Natura ci pone dinanzi al viaggio più importante: un epico percorso alla riscoperta dei valori essenziali, del benessere sensoriale”.